LAVANDERIS

LAVANDERIS

“Lavandere”, la memoria delle donne che lavavano nei fiumi

Lo spettacolo teatrale conclusivo delle Lavandere, proposto in lingua friulana e italiana, è concepito per essere rappresentato in spazi non convenzionalmente teatrali, privilegiando ambienti naturali e all’aperto.

“Questa scelta si armonizza pienamente con il significato storico del tema affrontato e con gli obiettivi del festival, valorizzandone il legame con il territorio e la sua memoria”.
“Il lavatoio era uno dei luoghi di incontro delle donne fino all’avvento della lavatrice, si trovavano lì per chiacchierare dei fatti personali, scambiarsi ricette, cantare, tramandare storie e racconti di vita, discutere e riflettere sulla loro condizione di vita”, racconta Flavia Valoppi.

“Nel ‘nostro’ lavatoio tre donne che rappresentano le tre fasi della vita: l’adolescenza, la maturità e la vecchiaia raccontano il loro vivere, le aspettative, i desideri, le delusioni e lo scorrere delle cose delle vita, nel loro passare ‘come acqua sotto i ponti’. Le melodie orchestrate dalle dita di Luigina Feruglio sono l’acqua che lava, come sapone, il carico di vita che le parole a cui darò voce disegnano nell’aria”, aggiunge Valoppi.